IL LIBRO - Della filosofia e dei gatti

GATTO ERGO SUM!

VIDEO DELLA SETTIMANA

mercoledì 31 marzo 2010

GATTO ERGO SUM E IL GATTILE DI FERRARA ALLA FELTRINELLI



Con grande orgoglio vi presento gli OSPITI D'ONORE:
la mia Mamma e il mio Papà umani!
Io sono sulla copertina...il micio SET!

Federica Sgarbi, la prima autrice di "Gatto ergo sum", apre la presentazione
parlando del gatto Set, co-autore... IO!


Peccato che non ci sia l'audio: qui, Federica stava sottolineando l'importanza di un'adozione come la mia: gatto di gattile e con la Fiv.
E ha fatto tanti complimenti ai miei Duezzampe per l'ottima decisione!


Una panoramica dall'alto... un intervento della Dott.ssa Baldoni, Presidente della Cooperativa Progetto Verde (Gattile di Ferrara)


Federica, qui, non fa ginnastica:
sventola una pagina di "Gatto ergo sum" con la mia foto... sono o non sono il co-autore!


Il banchetto pro Gattile di Ferrara, per l'occasione della presentazione, allestito dentro la libreria Feltrinelli


Fra tanti Duezzampe, almeno un Quattrozzampe!


Lascio al micio Set il compito di raccontarvi la presentazione del libro "Gatto ergo sum" alla Libreria Feltrinelli di Ferrara:
Ve lo devo dire chiaramente:

la presentazione del libro

"Gatto ergo sum"

avvenuta a Ferrara,

è stata da me, il gatto Set, particolarmente, sentita.

Per due ragioni.

La prima... a tale presentazione hanno partecipato 2 OSPITI D'ONORE:


la mia Mamma

e

il mio Papà!

Insomma, i Duezzampe che ho, recentemente, adottato
e che hanno trasformato, radicalmente la mia vita.

La seconda ragione è che, a Ferrara, c'è il gattile da cui provengo.

E in cui ho abitato con Biagino e altri Quattrozzampe di cui avete, forse, letto nel libro.

Per la presentazione, infatti, è stato allestito un banchetto con oggettistica gattosa i cui proventi erano destinati a coloro i quali aspettano ancora in gattile.
Nel corso dell'iniziativa si è, ovviamente, parlato di me,
di aneddoti gattosi, di pelo.

Ma, soprattutto, della soddisfazione che può procurare adottare gatti di gattile.

E Duezzampe di città...
^-^
Alla presentazione, a testimonianza di ciò, c'era anche Manuela: la "mamma" dei miei a-mici Biagino e Fever, adottati dopo anni di gattile.
Ma questa è un'altra storia...

Se volete conoscere gli ospiti del gattile di Ferrara potete visitare questo link:

martedì 30 marzo 2010



"Ogni gatto ha un'opinione ben precisa sugli esseri umani:

non dice molto,

ma questo è sufficiente a non farvi venire voglia di ascoltare altro."

( Jerome K. Jerome )

???!!!



L'appello che vedete di seguito, mi è giunto qualche minuto fa.

Qualsiasi commento sarebbe riduttivo.

Lasciamo spazio all'adozione... spero!


"UNA STORIA TRISTISSIMA...GATTA COSTRETTA A VIVERE LEGATA AD UNA CATENA.
AIUTATECI A TROVARLE CASA

E' dolcissima, una MICINA speciale, ha circa un anno e mezzo sterilizzata.... adatta a vivere in appartamento e con bambini ed anziani. .... E' stata rinnegata dalla sua "famiglia" che la tiene legata ad una catena , ha urgenza di trovare una famiglia che le voglia bene e urge stallo o adozione definitiva
Citta' Trani in provincia di Bari
dispostissimi a portarla ovunque
per info contattare Irene 349 55 144 16 oppure 346 8666 055 "

La libertà al singolare esiste soltanto nelle libertà al plurale

(B. Croce).

venerdì 26 marzo 2010

W LE ADOZIONI SPECIALI, I GATTI SPECIALI, GLI ADOTTANTI SPECIALI


Chi mi conosce e segue queso blog, sa che che ho sempre scritto e avuto un occhio di riguardo per le "adozioni speciali".
Per speciali intendo di gatti speciali: adulti, con la fiv, con disagi, problemi.
Ma devo aggiungere che, spesso, le adozioni erano definibili SPECIALI anche per gli adottanti.
Adottanti speciali per gatti speciali.
Ho appena ricevuto questa segnalazione...
Dice tanto, in poche righe.
Specialmente perchè trovare "casa" ai mici FELV è sempre difficile...:
"Lunedì scorso ho perso Svi, la mia gatta storica e adorata, annientata in 3 mesi dalla FELV a soli 6 anni.
Mi manca tantissimo (anche se ho altri 4 gatti e un cane) e vorrei trovare una micia (che non sarà mai una sua sostituta, ovviamente) simile.
Non bado mai al colore, al sesso e al carattere dei gatti che prendo, ma stavolta si.
Chi avesse una micia FELV+, buonissima e coccolona (il lato caratteriale in questo momento per me è fondamentale), possibilmente tricolore, mi può contattare?
Aggiungo che la micia può anche essere anziana e malaticcia, nonché cieca (quella che ho perso e altri gatti che ho, lo sono e li so gestire benissimo)!

Preferirei fosse su Roma, per poterla "incontrare" personalmente.

Grazie a tutti,

Veronica (347-3339050)

Disponibile a controlli pre e post affido, firma del foglio di adozione e rilascio del documento di identità. "

FARMACI GENERICI ANCHE PER GLI ANIMALI


Su facebook è nato un gruppo che propone qualcosa di speciale per i nostri pelosi.

"Un guppo aperto a tutti i medici veterinari, i proprietari di animali e alle persone che reputano giusto poter curare anche gli animali con i farmaci generici.

In questo momento gli animali possono essere curati solo con farmaci ad uso veterinario, con grande aggravio di costi, e senza la possibilità, salvo casi eccezionali, di poter usare farmaci destinati ad uso umano.

I farmaci generici costano molto meno a parità di principio attivo e costituirebbero un grande sollievo per chi deve curare animali.

I farmaci veterinari invece costano più di quelli ad uso umano a parità di principio attivo.

Questa petizione è promossa da UNISVET (Unione Italiana Associazioni Veterinarie)in collaborazione con la sezione provinciale di Milano dell'E.N.P.A. (Ente Nazionale Protezione Animali).
Le firme raccolte sulla petizione saranno presentate al Ministero della Salute per chiedere di prevedere la possibilità di impiego dei farmaci generici nella cura degli animali. "

Per firmare la petizione potete cliccare su:
http://www.firmiamo.it/vogliamofarmacigenerciciancheperglianimali

APPELLO PER ASIA

Mi hanno inviato questo appello.
Accorato come tutti quelli di coloro che hanno perso i propri Quattrozzampe.
E' una cagnolona e non un gatto, ma, per noi, non fa differenza: sappiamo cosa significa l'angoscia di non sapere che cosa sia successo ai nostri compagni.

Ecco l'appello:

"SI E' SMARRITA ,NEI PRESSI DI GRAVINA , IN PUGLIA, UNA BELLISSIMA PASTORE TEDESCA FEMMINA DI 5 ANNI.
IL SUO NOME è ASIA .
CHIUNQUE L'ABBIA VISTA PER FAVORE MI CONTATTI GRAZIE
0999707120
3487483974
SARETE RICOMPENSATI.
Aggiungo che è scomparsa sulla via per matera a 1 km da gravina. GRAZIE"

giovedì 25 marzo 2010

QUEL MEDICO CHE SPERIMENTAVA SU DI SE'...



Io e il micio Set abbiamo qualche considerazione da fare in merito a certe questioni.
Leggetele direttamente da lui...
"Miao a tutti.
Torno con un tema spinoso... la vivisezione.
Sapete che questo blog (http://gattoergosum.blogspot.com/) è gestito da me - il micio Set - e, pertanto il punto di vista è quello animale o, almeno, felino su certe questioni.

Nella immagine inferiore, appare quello che potrebbe essere tale punto di vista in merito alla questione della vivisezione.

Dico potrebbe perchè la lucida ratio criminale con cui l'uomo riesce a perpetrare certe barbarie è inesistente nel resto del mondo animale.

Nell'immagne superiore, invece, vedete perfettamente incarnato il mio punto di vista - punto di vista di Quattrozzampe - sulla questione.
Ebbene, sì: un dottore che fa sperimentazione su se stesso.

No.

Non ho le allucinazioni.

E non è un sogno.

E' realtà.

E questa realtà si chiamava Werner Forssmann (1904-1979).

Consapevole, come medico, della necessità, talvolta presente, di portare celermente i farmaci al cuore, Forssmann ideò una tecnica che volle sperimentare in gran fretta.

E la sperimentò su di sè: "si inserì un catetere uretrale nella vena cubitale del braccio, lo spinse in dentro per 65 centimetri sin nell'interno del lato destro del cuore (...) il tecnico scattò la radiografia: tutto era andato come previsto".

Sterpellone, I grandi della medicina. Donzelli virgola.P. 168.

Tale tecnica, nota con il nome di cateterismo cardiaco, è, oggi, diffusa ovunque.

Come a dire, cari Duezzampe, se volete fare la vivisezione, fatela su di voi... che è anche più utile: così, infatti, sarete sicuri dei risultati, visto che le cavie sono identiche ai malati...

Ah, un'ultimo miagolìo.

Forssmann prese il premio Nobel per la medicina. Che sia un caso???